Con l’obiettivo di recuperare 14 miliardi di euro, l’Agenzia delle Entrate sta pianificato circa 90 mila controlli, tra accertamenti e invio di 650 mila lettere di compliance, che riguarderanno PMI e professionisti.

A riguardo, l’ AdE ha pubblicato in data 7 maggio, la circolare 4/E contenente gli Indirizzi operativi e linee guida sulla prevenzione e contrasto all’evasione fiscale, nonché sulle attività relative al contenzioso tributario, alla consulenza e ai servizi ai contribuenti.

Le lettere di compliance, il cui scopo è di promuovere l’adempimento spontaneo, saranno inviate sulla base dei dati contenuti nelle fatture elettroniche, nei corrispettivi telematici e nell’esterometro.

Previsti controlli per i beneficiari dei contributi a fondo perduto nell’ultimo anno e degli aiuti di Stato nel 2018, soprattutto per chi ha superato l’ammontare complessivo concedibile in regime dei minimis.

Le comunicazioni arriveranno agli indirizzi di posta elettronica certificata o, in caso di indirizzo PEC non attivo, mediante posta ordinaria e saranno disponibili anche all’interno del Cassetto fiscale del contribuente.