Si avvicina la scadenza per il pagamento della tassa di vidimazione dei libri sociali, prevista per il 16 marzo 2021. Si tratta di una tassa annuale sulle concessioni governative per la numerazione e bollatura di libri e registri contabili.

La vidimazione iniziale, attualmente, è prevista solo per i libri sociali obbligatori (articolo 2421 del codice civile).
In particolare:

  • libro dei soci
  • libro delle obbligazioni
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti
  • ogni altro libro o registro per i quali l’obbligo della bollatura è previsto da norme speciali.

Queste scritture, pertanto, vanno numerate e bollate presso il Registro Imprese della Camera di Commercio o presso un notaio.
Tutti gli altri libri contabili previsti dal codice civile (libro giornale e libro degli inventari) e quelli previsti dalle norme fiscali (registri Iva, registro beni ammortizzabili, ecc.) non devono essere vidimati.

soggetti obbligati al pagamento della tassa vidimazione libri per il 2021 sono:

  • le società di capitali;
  • le società a responsabilità limitata;
  • le società per azioni;
  • le società in accomandita per azioni.

L’importo della tassa annuale fissata in misura fissa e dipende dal valore del capitale sociale risultante al 1° gennaio dell’anno per il quale il versamento viene eseguito. Nello specifico, è pari a:

  • 309,87  se il capitale sociale è inferiore o uguale ad euro 516.456,90;
  • 516,46€ se il capitale sociale è maggiore ad euro 516.456,90.

Sono esonerati dal pagamento:

  • le società cooperative/di mutua assicurazione;
  • i consorzi che non assumono la forma di società consortile;
  • le società di capitali dichiarate fallite;
  • le società sportive dilettantistiche costituite in forma di società di capitali senza scopo di lucro affiliate ad una Federazione Sportiva Nazionale, ad una disciplina sportiva associata o ad un Ente di formazione sportiva (a condizione che il relativo atto costitutivo rispetti le condizioni previste dalla Legge n. 289/2002).

Per il versamento della tassa occorre utilizzare il modello F24, utilizzando il codice tributo 7085 nella sezione Erario e l’anno di riferimento. In caso di pagamento oltre la scadenza è prevista la possibilità di ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso.