Negli ultimi tempi si sente sempre più spesso parlare di “cashback”, meccanismo premiale per l’utilizzo degli strumenti elettronici di pagamento, in base al quale i consumatori possono guadagnare una percentuale in base agli acquisti da loro effettuati.

Al fine di diffondere i pagamenti elettronici e stimolare gli acquisti del periodo natalizio nei negozi fisici (sempre più minacciati dall’e-commerce) il Governo ha studiato un “cashback di Stato”, il cui funzionamento è stato reso noto con il Decreto 24 novembre 2020 n.156.

Il consumatore riceverà una restituzione delle somme pagate per gli acquisti di dicembre in misura pari al 10% sino ad una soglia massima di spesa di 1.500 euro, ovvero 150 euro. Secondo alcune indiscrezioni, la fase sperimentale del cashback (che sarà esteso anche al 2021) partirà l’8 dicembre. Le operazioni di acquisto valide ai fini del rimborso dovranno essere effettuate tramite l’app IO, l’applicazione che permette di accedere a numerosi servizi della pubblica amministrazione e già nota per la richiesta del Bonus Vacanze.

Il rimborso scatterà dopo ogni 10 pagamenti effettuati con carta e gli altri strumenti di pagamento elettronico, con un limite massimo di rimborso di 15 euro per singola operazione. L’effettiva erogazione del rimborso avverrà entro il 28 febbraio 2021.

Nel 2021 il programma cashback di Stato prevederà l’erogazione ogni sei mesi del rimborso del 10%, sempre con lo stesso meccanismo, ma con un numero minimo di transazioni pari a 50.