Il Dpcm firmato l’8agosto 2020 ed in vigore dal 9 agosto proroga fino al 7 settembre 2020 le misure precauzionali minime per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19.

Confermate le tre regole della prevenzione che abbiamo imparato nei mesi passati: mascherine, distanziamento di almeno un metro e lavaggio delle mani. Questo perché i numeri dell’epidemia non lasciano tranquillo il governo e perché la movida estiva, animata soprattutto dai giovani, non si ferma.

Nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico resta l’obbligo (tranne che per i bambini sotto i 6 anni e le persone disabili) di usare protezioni delle vie respiratorie, anche sui mezzi di trasporto e «comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza».

La distanza di un metro è obbligatoria, salvo eccezioni validate dal Comitato tecnico scientifico. Inoltre, si può continuare ad accedere nei parchi, nelle ville e nei giardini pubblici, ma solo nel «rigoroso rispetto del divieto di assembramento» stabilito dal decreto legge 16 maggio 2020.

Rimane vietato l’ingresso per chi proviene dai seguenti Stati: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana.