Il Ministero dell’Economia ha bocciato la proposta di un’ulteriore proroga dei versamenti delle imposte. Pertanto, la scadenza resta fissata al 20 luglio, preannunciando “giornate roventi” per contribuenti e professionisti.

La maratona di scadenze parte lunedì 20 con ben 51 versamenti previsti, tra cui il saldo 2019 e acconto 2020 delle imposte sui redditi, i pagamenti per le partite Iva soggetti Isa, il saldo 2019 dei versamenti Iva, il versamento dell’imposta di bollo per le fatture elettroniche emesse da aprile a giugno per importi superiori a 1.000 euro, diritto annuale alla Camera di Commercio e saldo 2019 e primo acconto 2020 della cedolare secca. Si tratta in realtà dei versamenti originariamente in scadenza il 30 giugno ma prorogati per effetto dell’emergenza Covid.

Il 27 luglio tocca alla trasmissione degli elenchi Intrastat del 2° trimestre 2020 e mensili giugno 2020. Mentre, il 30 luglio scade il versamento delle imposte dovute sulla base della dichiarazione dei redditi di soggetti diversi dai titolari di partita Iva, con maggiorazione dello 0,4%. Previsti per il 31 la presentazione del modello per i rimborsi Iva trimestrali e quello per le operazioni effettuate con l’estero nel 2° trimestre 2020 e il versamento del canone Rai per coloro che non possono riceverlo in bolletta.

La maratona fiscale prosegue anche nel mese di agosto: il 20 infatti scadono i 30 giorni per il versamento delle imposte rinviate al 20 luglio con la maggiorazione dello 0,40%.

Infine, fissato al 16 settembre il versamento dei contributi precedentemente sospesi per il Covid, a cui vanno aggiunti rate delle imposte e dei contributi dovuti per la dichiarazione fiscale, imposte e contributi mensili ed Iva mensile. Mentre, il 30 settembre sarà l’ultimo giorno utile per la presentazione dei modelli 730.