Il procuratore capo del Tribunale di Milano Francesco Greco ha lanciato una proposta di riforma della normativa 231 sulla responsabilità penale delle imprese. Se una società collabora – ha detto Greco – le vanno riconosciute misure premiali. Tutte le opere di disclosure che il contribuente può fare devono essere premiate. Per Greco è necessario rivedere i modelli organizzativi della 231 alla luce delle novità contenute nel decreto fiscale che ha allargato la responsabilità ai reati tributari in capo alle società. I modelli organizzativi contenuti nell’impianto della legge non sono tarati nei confronti della realtà industriale italiana, per lo più costituita da piccole e medie imprese. Serve un regime premiale perché la società oggi non ha convenienza a collaborare o anticipare l’intervento dell’autorità giudiziaria perché ne risponde.