Anche le ritenute di gennaio relative ad appalti e subappalti in corso rientrano nel perimetro della nuova disciplina. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate nella risoluzione 108/E/2019 e lo ha ribadito in questi giorni. Il limite di 200mila euro annui va inteso per singola impresa. Quindi, se il committente affida il compimento di più opere e servizi alla stessa impresa con diversi contratti o rapporti negoziali, il limite va riferito alla somma degli importi annui dei singoli contratti e, al superamento del tetto, scattano le nuove regole per tutti i contratti in essere al momento. Le regole sulle ritenute riguardano anche le agenzie per il lavoro. Niente Durc fiscale per le imprese con meno di tre anni di attività e con carichi a ruolo scaduti e non sospesi superiori alla soglia dei 50mila euro.