Ieri, nel corso del Forum commercialisti organizzato da Italia Oggi, si è parlato della difficoltà delle imprese, soprattutto le più piccole, a trovare un revisore contabile. E’ stata la riforma della crisi d’impresa ad obbligare anche le aziende minori a dotarsi del revisore. Secondo i dati forniti sarebbero 10mila le aziende non in regola con la nuova crisi d’impresa. Le difficoltà derivano dal fatto che il commercialista/revisore sarebbe obbligato a segnalare le precarietà e se non lo fa incappa in un comportamento doloso. Inoltre, sono previsti compensi molto bassi. Basti pensare che a Napoli sono stati accettati 24 incarichi per 10mila euro complessivi. Quindi, il commercialista dovrebbe operare in un contesto di rischio, senza la possibilità di assicurarsi e con compensi molto bassi. Per questo molti rinunciano all’incarico e le imprese non riescono a formare i loro collegi sindacali.